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domenica 12 ottobre 2014
Amore è....
“..è la certezza che puoi contare sulla persona che hai accanto. È la
certezza che quella persona la sceglieresti lo stesso a distanza di
anni, quando hai visto il meglio e il peggio di lei. È il fatto che la
persona che ami tira fuori il meglio di te...“
Giovanna Zucca - “mani calde“
domenica 24 giugno 2012
Libro: "Cose da salvare in caso di incendio"
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"Vaclav pensa che certe volte, anche quando fuori fa freddo, puoi sentirti al caldo perchè ci sono persone o pensieri capaci di scaldarti come il fuoco, o capaci di farti sentire un eschimese, uno che non si lascia intimorire dal freddo nemmeno quando lo sente, il freddo estremo.
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Altre volte puoi
avere la sensazione che, per una ragione o per l'altra, tutte, ma
proprio tutte, le cose del mondo siano fredde e che siano fredde
soltanto per te, mentre vedi che tutti gli altri hanno un fuoco al quale
scaldarsi, e hai la sensazione che il freddo, per te, non finirà mai.
Certe volte hai un freddo così anche d'estate. Adesso invece è autunno e
c'è una brezza gelida, ma Vaclav sta aspettando Lena e sente il sole in
faccia, e non ha freddo."
Tratto dal libro "Cose da salvare in caso di incendio" di Haley Tanner.
(Di questo libro ho letto solo un'anteprima che riportava quanto ho scritto qui. Devo dire che mi ha incuriosito e appena ho tempo vedrò di leggere l'intero libro!)
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Quando cerchi non trovi, se non cerchi trovi. ⊙﹏⊚
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"Quando qualcuno cerca accade facilmente che il suo occhio perda la capacità di vedere ogni altra cosa, fuori di quella che cerca, e che egli non riesca a trovar nulla, non possa assorbir nulla, in sè, perchè pensa sempre unicamente a ciò che cerca, perchè ha uno scopo, perchè è posseduto dal suo scopo. Cercare significa: avere uno scopo. Ma trovare significa: esser libero, restare aperto, non aver scopo."
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Tratto dal libro "Siddhartha" di Hermann Hesse
Altre frasi tratte da questo libro: " Scrivere è bene, pensare è meglio. L'intelligenza è bene, la pazienza è meglio." " il fiume si trova dovunque in ogni istante, alle sorgenti e alla foce, alla cascata, alle rapide, nel mare, in montagna, dovunque in ogni istante, e per lui non vi è che presente, neanche l'ombra del passato, neanche l'ombra dell'avvenire." |
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Pensieri tratti dal libro "Lo strano caso del dott. Jekyll e Mr. Hide" di Robert Luoise Stevenson
"io ho sempre paura a fare domande, mi sembrano troppo una cosa da giorno del giudizio.
Si comincia con una domanda, ed è come smuovere una pietra: voi ve ne state tranquillo in cima al monte e la pietra comincia a rotolare giù, staccandone altre, finchè un bravuomo (l'ultimo a cui avreste pensato) è colpito in testa, nel giardinetto di casa sua, e la famiglia deve cambiare nome... mi sono fatto una regola: più mi pare strano e meno chiedo."
- Enfield -
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martedì 10 gennaio 2012
Quello che i libri insegnano... dialogo tratto da "L'Alchimista" di Paulo Coelho - parte2
<
Il mio cuore è traditore. Non voglio che continui a parlare.>
< E' un bene. E' la prova che il tuo cuore è vero.
E' naturale aver paura di scambiare per un sogno tutto ciò che si è già ottenuto. >
< Perchè, allora, devo ascoltare il mio cuore? >
< Perchè non riuscirari mai a farlo stare zitto.
E per quanto tu finga di non ascoltare ciò che dice, sarà sempre nel tuo petto e continuerà a ripetere quello che pensa della vita e del mondo. >
< Anche se è traditore? >
< Il tradimento è il colpo che non ti aspetti.
E se tu saprai conoscere bene il tuo cuore, esso non te lo darà mai.
Perchè conoscerai i tuoi sogni e i tuoi desideri, e saprai fronteggiarli.
Nessuno riesce a sfuggire al proprio cuore.
Quindi è meglio ascoltare ciò che dice.
Perchè non si abbatta mai quel colpo che non ti aspetti. >
(Paulo Coelho – l'Alchimista)
Quello che i libri insegnano... dialogo tratto da "L'Alchimista" di Paulo Coelho
...qualsiasi cosa sulla superficie della Terra è in grado di raccontare la storia di tutte le cose.
Se avesse aperto un libro a una pagina qualunque, se avesse osservato le mani della gente, o un mazzo di carte, oppure il volo degli uccellio qualunque altra cosa, chiunque avrebbe trovato un legame con ciò che stava vivendo.
In realtà, le cose non mostravano proprio nulla:
erano gli individui che, guardandole, scoprivano la maniera di penetrare nell'Anima del Mondo...
...perchè mai egli fosse tanto interessato a conoscere il futuro:
< per poter agire e per poter cambiare ciò che vorrei non accadesse >
< Allora non sarebbe più il tuo futuro >
< O forse, allora, io desidero conoscere il futuro per prepararmi a quello che verrà. >
< Se fossero cose belle, sarebbe una piacevole sorpresa, se dov'essero essere cose brutte.
cominceresti a soffrire assai prima che accadano >
< Voglio conoscere il futuro perchè sono un uomo. E gli uomini vivono in funzione del loro futuro >
.... < quando qualcuno mi consulta, io non leggo il futuro, indovino il futuro.
Perchè il futuro appartiene a Dio ed Egli lo rivela solo in circostanze straordinarie.
E come riesco ad indovinare il futuro? Dai segnali del presente.
Il segreto risiede solo nel presente.
Se presterai attenzione al presente potrai migliorarlo. E se migliorerai il presente, anche ciò
che accadrà dopo sarà migliore.. >
(Paulo Coelho - L'Alchimista)
giovedì 5 gennaio 2012
I miei stati d'animo detti con delle citazioni..
"Il margine sfumato tra quasi-sonno e sonno era l'unica
parte della mia vita che riuscivo ad apprezzare... Andavo sotto a poco a poco e
assaporavo ogni istante dell'immersione, mi sentivo più libero dal tempo e dal
peso insostenibile delle cose mentre scivolavo verso il fondo tiepido. Non mi
serviva altro, non avevo bisogno di niente; pensavo che se un giorno avessi
potuto sentirmi da sveglio come quando dormivo sarebbe stata una vita
accettabile, non avrei avuto più bisogno di dormire così tanto..." (Andrea de Carlo - Uto)
"Nessuno le venne troppo vicino. La strana espressione del suo volto teneva a distanza i malintenzionati, per i quali di solito è un piacere tormentare i deboli."
"Nessuno le venne troppo vicino. La strana espressione del suo volto teneva a distanza i malintenzionati, per i quali di solito è un piacere tormentare i deboli."
(Frans Eemil Sillanpaa -
"Silja")
"Una donna che ama un uomo come me non deve piangere.." Sì, sì, non devo piangere. E rimaneva immobile, e le pareva di avere un legaccio ai polsi, una catena ai piedi; passassero pure gli anni, non si sarebbe mossa, perchè il legaccio era lui. Questo era dunque l'amore: l'affanno nascosto nel più profondo del cuore, e schiavitù a questo affanno: eppure era dolce addormentarsi così, legata col proprio segreto entro al cuore.
(Grazia Deledda -
"Marianna Sirca")
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