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mercoledì 8 maggio 2013

Legami..


Mi sa che bisogna trovare il coraggio di spezzare un legame quando ancora il suo ricordo ci rende felici. Prima che accada qualcosa che ci porta a voler dimenticare anche i bei momenti passati. Prima che si arrivi al punto di pensare -era meglio non essersi mai incontrati-.

domenica 5 maggio 2013

il destino non esiste...



Una citazione diceva che la gente chiama destino la maggior parte delle sciocchezze che commette.
Sono d’accordo. Tutto nella nostra vita dipende dalle scelte che facciamo e dalle strade che prendiamo. Per cui quando uno dice “era destino che andasse cosi`“ secondo me non sa prendersi la responsabilità delle proprie decisioni. C‘e`sempre un motivo se ci troviamo nel punto in cui siamo. Un si o un no detto/non detto ci poteva far vivere una vita completamente diversa.

 E' sempre una questione di scelte. 








domenica 17 marzo 2013

Le persone non cambiano.


Anzi in realtà sì. Può accadere che cambino involontariamente, se incontrano persone “sbagliate” nel proprio cammino o se si trovano in situazioni poco piacevoli. Inevitabilmente quindi può avvenire un cambiamento delle persone.
Oppure uno può cambiare perché è lui a volerlo. Si sforza a diventare una persona migliore e ci riesce. Ma in fin dei conti l’indole è quella. Il carattere di base non può cambiare.


sabato 9 marzo 2013

pace...tranquillità...


Vorrei essere in mezzo al mare, calmo e deserto.
Nuotare fino a sfinirmi, poi distendermi sull'acqua, lasciarmi cullare dalle onde. Senza dovermi preoccupare di dove mi porteranno.
Sentire i raggi del sole che mi scaldano il viso.. aah che pace...

 

domenica 17 febbraio 2013

..thoughts


Certe persone ti portano via tutto quello che avevi....
Ti lasciano un vuoto dentro..
Ma quello che ti lasciano altre, ti ricompensano di quello che hai perso.

Il passato è passato. Se è presente non è passato.


lunedì 17 dicembre 2012

Come stai?



Fisicamente  ho il raffreddore e tutto quello che ne segue. Mentalmente sono incasinata.
È un periodo in cui mi sto riempiendo di domande che non avranno risposta finchè non ci sarà la parola “fine” alla mia vita.
Guardandomi allo specchio faccio fatica a riconoscere la persona che vi è riflessa, e mi chiedo cosa cavolo ci faccio qui, qual è il mio scopo e se per me ne esiste veramente uno..
Lo so, in questi giorni ho letto troppi libri di Coelho che hanno alimentato in me queste domande, ma che in realtà ci sono sempre state.
Un tempo, quando ero più piccola, me le facevo, ma la risposta di allora era: “lo scoprirai più avanti, sei ancora piccola adesso.” Ma  adesso non sono più tanto piccola e quella risposta non va più bene, devo trovarne un’altra.
Poi la gente non fa altro che deludermi, mi fa continuamente perdere la speranza che possa esistere un mondo migliore.
Ci sono troppi stupidi in giro. Si sapeva dirai. E lo so che si sapeva, ma non è piacevole averne continuamente conferma.
Non mi sto riferendo a qualcosa che mi è successo. A me non è successo niente. Sto parlando in generale.
Le persone non fanno altro che offendersi e insultarsi a vicenda per la squadra che tifano, per la religione in cui credono o non credono. Pensare ai fatti propri no eh?? E uno inizia a dire bestemmie così, per passare il tempo, come bere un bicchier d’acqua. E per cosa? Solo perché sa che ad altre persone dà fastidio. Ne ho le palle piene.
Non lo dico perché rimango sconvolta da una bestemmia, non sono io  a venire offesa. Mi dà fastidio l’atteggiamento.
Oppure come quando uno tifa Juve e l’altro Inter e sono là ad insultarsi a vicenda, arrivando quasi a prendersi a botte.
Come se fossero loro stessi gli arbitri che imbrogliano le partite o i giocatori venduti. Porca miseria, è uno sport!
Ok, anch’io quando guardavo la mia squadra preferita giocare mi facevo prendere dalla partita e mentre giocavano capitava anche che dicessi qualcosa di poco “carino”, ma non andavo ad offendere gli altri tifosi o ad istigarli. E poi adesso il calcio è uno sport rovinato. Troppi soldi, troppi interessi dietro, come la politica.
È per questo che ho smesso di guardare le partite dei club. Tifo solo la nazionale per senso patriottico e perché in fondo il calcio mi piace.
Ne ho le palle piene anche dei miei amici. Amiche più che altro.
Tutti si preoccupano di avere degli amici, ma nessuno di esserlo.
Ma questa è un’altra storia  e ne parlerò un’altra volta.
Grazie per avermi ascoltato (letto), alla prossima!

Presente



Futuro e passato non esistono. C’è solo il presente, ma il mio presente è inutile, privo di significato. Ogni mattina mi sveglio senza un obiettivo, senza uno scopo e passo le giornate senza fare qualcosa che valga la pena raccontare. Anzi, non c’è proprio niente da raccontare.
E così mi metto a pensare a quello che c’è stato, a quello che potrebbe accadere se facessi una determinata scelta. E nel momento in cui vado a dormire mi metto a sognare quello che mi piacerebbe accadesse. Ovviamente in questo modo non mi addormento e al mattino sono stanca e la maggior parte delle volte mi alzo tardi.
Io non sto vivendo la mia vita, è la vita che vive me. Il tempo mi passa davanti, trascorre senza che io viva davvero. Io non vivo la vita, sogno la vita.

domenica 11 novembre 2012

..da una mail che mi è arrivata taaanto tempo fa..



Ho imparato... che nessuno è perfetto... finché non ti innamori.

Ho imparato... che la vita è dura...Ma io di più.

Ho imparato...  che le opportunità non vanno mai perse. Quelle che lasci andare tu le prende qualcun altro.


Ho imparato... che quando serbi rancore e amarezza la felicità va da un'altra parte.

Ho imparato... che bisognerebbe sempre usare parole buone, perché domani forse si dovranno rimangiare.

Ho imparato... che un sorriso è un modo economico per migliorare il tuo aspetto.

Ho imparato...che non si può scegliere come ci si sente... Ma si può sempre farci qualcosa.

Ho imparato.. che tutti vogliono vivere in cima alla montagna.... Ma tutta la felicità e la crescita avvengono mentre la scali.

Ho imparato.... che bisogna godersi il viaggio e non pensare solo alla meta.

Ho imparato...che è meglio dare consigli solo in due circostanze: quando sono richiesti e quando ne dipende la vita.

Ho imparato...che meno tempo spreco più cose faccio.

sabato 13 ottobre 2012

... ..... ...


Meglio allontanarsi da chi vede tutto nero.
O la tua luce riesce ad illuminare un po’ le sue tenebre
o è meglio se ti allontani prima che oscuri anche te..




sabato 23 giugno 2012

La "persona ideale"



"Ideale" è un modo di dire e come dice la parola stessa non può essere reale. Nella realtà la persona ideale credo sia quella più adatta a stare con noi, quella che ci completa. Capita che prima di trovarla ci si innamori di altre persone. Capita anche che non la si trovi mai. Non è detto che ognuno di noi riesca a trovarla, ma secondo me "l'anima gemella" c'è per tutti. Al mondo ci sono così tante persone, vuoi che non ci sia proprio quella che fa per noi?! Non credo. Il punto è che la vita di ciascuno di noi è fatta di scelte e coincidenze. Ogni singola scelta che facciamo ci porta in una determinata direzione, l'andare in un determinato posto ad una certa ora piuttosto che un'altra potrebbe avere come conseguenza un bell'incontro o un brutto incidente. E per una di queste scelte potremmo incontrare la persona giusta o meno. E' destino. Ma il destino siamo noi a determinarlo insieme al caso. Le persone sono molte ma le variabili in gioco sono infinite, quindi sì, alla fine non tutti sono destinati ad avere una famiglia e a trovare la persona ideale. Ma secondo me non si dovrebbe vivere la propria vita con la convinzione che non si troverà mai nessuno e nemmeno con la paura di non trovarlo mai. Quello che verrà verrà e al da farsi ci penseremo in quel momento. :)

Questa immagine mi sembra appropriata al mio post! XD

giovedì 19 aprile 2012

E se l'ambizione non ce l'hai?


L'altra sera su una trasmissione in tv ho sentito dire da un ragazzo che odia tutti coloro che non hanno un'ambizione. Se lo incontrassi gli direi: “ma va a ca....!”.
Non sono fatti suoi se una persona ha o non ha un'ambizione. E di certo non deve odiarla se non ce l'ha.
Se uno è bravo in qualcosa è più facile che abbia un'ambizione, un sogno, ma chi non pensa di avere capacità particolari, e chi magari non le ha davvero, che fa? Si spara? Certo che no! Vivrà la sua vita, cercando di tirare fuori il meglio da quello che può, magari facendo qualcosa di positivo per la comunità.
Probabilmente questa affermazione mi ha dato tanto fastidio, perchè penso di non avere ambizioni. Finchè andavo a scuola si, desideravo prendere voti sempre migliori nella mia materia preferita, e mi impegnavo sempre di più per riuscirci. Ma a parte questo non è che mi interessasse ottenere altro (parlando di ambizione intendo). Nello sport non ero particolarmente brava, probabilmente lo sarei potuta diventare (specialmente in nuoto e corsa) ma non avevo la costanza che sarebbe servita. E nemmeno la voglia. Non mi è mai interessato diventare una campionessa.
Finite le superiori avevo un'aspirazione su quello che sarei voluta diventare, ma poi una volta iniziata l'università, per una cosa o per l'altra ho perso la concentrazione. Ed ora eccomi ancora qua a cercare di finire quello che ho iniziato e ricercare quella voglia e quella determinazione che avevo un tempo ormai lontano..
Adesso vi saluto, vado a vedere se la trovo! ; )

sabato 3 marzo 2012

Il problema di rimanere zitella..


Conosco più di una ragazza che a 25 anni si è trovata senza aver mai avuto un ragazzo, aver dato il primo bacio e aver avuto le esperienze che ne conseguono. La prima esperienza.
Ed ecco che poi nasceva il dramma...
Si sentivano brutte perchè nessuno che a loro piaceva aveva dimostrato il minimo interesse nei loro confronti, al massimo venivano considerate solo come amiche. Si sentivano male con se stesse e fuori posto, dal momento che ragazze (molto) più giovani ne sapevano ormai più di loro in quel campo. Avevano paura che questo le portasse a rimanere sole, senza un uomo accanto, per tutta la vita. E così per paura di rimanere zitelle iniziarono a cambiare, iniziarono a cercare un ragazzo a tutti i costi. Un ragazzo che non era più il ragazzo "ideale" di qualche giorno prima, ma un qualunque ragazzo che dimostrasse interesse nei loro confronti e, la frase tipica, appena lo incontravano, era -questo non me lo lascio sfuggire, è un'occasione da prendere al volo-. E veramente facevano di tutto per non perderlo, rinunciando così ai valori in cui credevano un momento prima. Da ragazze con certi valori sono diventate delle ragazze semplici (o quasi). Non era più importante amare qualcuno o provare sentimenti veri per baciarlo e per diventare più intimi, bastava solo che non fosse brutto e dimostrasse un qualche interesse nei loro confronti. Anche se questo era puramente un interesse fisico.
L'importante era assecondarlo perchè magari, un giorno, le cose si sarebbero evolute.
Sono diventate le stesse ragazze che un tempo criticavano. Forse è proprio vero che chi disprezza compra.
La cosa triste è che dopo aver avuto la conferma che dall'altra parte non c'era un reale interesse e che la storia "fisica" non si sarebbe mai evoluta in qualcosa di più, non si sentono "stupide" per il comportamento che hanno avuto, ma tali e quali a prima, anzi, meglio di prima perchè si sentono più “grandi”. Io penso che in tutte le cose bisogna metterci la passione e in alcune più di altre. Senza passione quello che si fa non vale nulla.
Non ha molta importanza se poi le cose non vanno a finire come si sperava o se il ragazzo, o l'uomo, incontrato non è quello con cui passerai il resto della vita, o se la storia è durata poco o tanto, l'importante è che ci sia stato sentimento vero da entrambe le parti.